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Valle Pesio

I Sentieri della Memoria
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Associazione

"Resistenza Sempre, nel Rinnovamento"

Statuto e Associazione

Statuto ETS e Organigramma dell'Associazione 'Resistenza Sempre, nel Rinnovamento'

Documento Ufficiale ETS

Statuto dell'Associazione “Resistenza Sempre, nel Rinnovamento”

Con sede in Chiusa di Pesio

ART. 1 — (Denominazione)

E’ costituito, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017, del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: “RESISTENZA SEMPRE, NEL RINNOVAMENTO”, assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nel rispetto del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa.

ART. 2 — (Sede)

L’associazione ha sede legale in Via Mazzini n. 4 nel comune di Chiusa di Pesio, ove ha sede il Museo “I SENTIERI DELLA MEMORIA, RESISTENZA SEMPRE”

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Sede Legale: Via Mazzini 4, Chiusa di Pesio

ART. 3 — (Finalità e Attività)

L’associazione esercita in via esclusiva o principale attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere sono quelle individuate nell’art. 5 comma 1 lettera i) del D. Lgs 117 del 3 luglio 2017: l’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale con finalità culturale ed educativa

A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni si concretizzeranno in:

  • riunire coloro che, nel periodo della Lotta di Liberazione, hanno militato nelle formazioni “R”, comandate dal Cap. Piero Cosa e tutti coloro che, partecipando alla lotta contro la tirannide nazi-fascista, si proponevano fini di Libertà e Democrazia
  • difendere il patrimonio spirituale e materiale lasciato in eredità da coloro che hanno versato il sangue per la causa della Libertà e tutelare il buon nome e l’onore dei combattenti per la Libertà, contro ogni tentativo di denigrazione
  • difendere, al di sopra di ogni questione di parte, i diritti acquisiti dai “Resistenti”, tenendo sempre presente che la Resistenza fu una guerra di popolo e non opera di uno o più partiti politici
  • tenere alto e vivo il culto dei Caduti e operare affinché dal Cimitero-Sacrario della Certosa di Pesio, risuoni perenne l’ammonimento a vivere degnamente e tradurre in realtà il sogno di libertà per cui essi morirono
  • collaborare e partecipare alle iniziative affini alla Resistenza, promosse in particolare dal Comune di Chiusa di Pesio, dalle Scuole e dagli enti locali presenti nei territori in cui operò la Resistenza
  • raccogliere, catalogare e conservare documentazioni, libri, fotografie, testimonianze e materiale, e quant’altro si ritenga utile alla valorizzazione della memoria delle persone e degli eventi vissuti nella guerra di Liberazione 1943/45. Tali materiali storico-documentali, una volta acquisiti, rientreranno nel patrimonio permanente del Museo “I sentieri della memoria. Resistenza sempre”
  • promuovere e realizzare in proprio tutte le iniziative atte al raggiungimento degli scopi statutari.

L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo i criteri e limiti definiti dalle norme vigenti. La loro individuazione è operata da parte del Comitato Direttivo.

L’associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017.

L’associazione opera nel territorio della Regione Piemonte.

ART. 4 — (Associati)

Sono associati dell’associazione le persone fisiche che condividono le finalità e gli scopi associativi e si impegnano o intendono impegnarsi nello studio, diffusione e memoria degli ideali cui si ispira l’Associazione.

Fanno parte “ad honorem” dell’Associazione i Partigiani Caduti delle formazioni Cosa. Possono farne parte anche i parenti dei Partigiani delle Formazioni “R” e di altre formazioni che ne facciano domanda.

Fa parte dell’Associazione il Comune di Chiusa di Pesio, ufficialmente proprietario dal 1992 del Cimitero (convenzione tra il Comune di Chiusa di Pesio e Ministero della Difesa n. 3049 di Rep. del 11.09.1995), del Museo della Resistenza sito in Chiusa di Pesio, Via Mazzini 4, ex sede comunale, nonché del patrimonio storico-documentale in esso custodito ed esposto. Il Comune di Chiusa di Pesio sarà rappresentato nel Comitato Direttivo dell’Associazione, con pieni diritti, dal Sindaco o dal suo delegato.

Il numero degli associati è illimitato.

L’ammissione all’associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda dell'interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati.

In caso di rigetto della domanda, il Comitato Direttivo comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola.

L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci l'assemblea in occasione della successiva convocazione.

L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

Non è ammessa la categoria di associati temporanei.

La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile.

ART. 5 — (Diritti e doveri degli associati)

Gli associati hanno pari diritti e doveri.

Hanno il diritto di:

  • eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
  • essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
  • prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee,
  • esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 16;
  • votare in Assemblea se iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista
  • denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del terzo settore;

e il dovere di:

  • rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
  • versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo competente.

ART. 6 — (Perdita della qualifica di associato)

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.

L’associato può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’organo amministrativo.

L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’associazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.

L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno di notifica della deliberazione.

ART. 7 — (Gli organi sociali)

Sono organi dell’associazione:

  • Assemblea degli associati
  • Comitato Direttivo
  • Presidente
  • Organo di controllo

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

L'Assemblea degli Associati (Artt. 8 – 11)

ART. 8 — (L’assemblea)

L’assemblea è composta dagli associati dell’associazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. E’ l’organo sovrano.

Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati.

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da persona nominata a presidente dell’Assemblea dai convenuti all’assemblea stessa.

E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l'orario, il luogo, l'ordine del giorno e l'eventuale data di seconda convocazione.

La convocazione verrà portata a conoscenza degli associati utilizzando i metodi che il Comitato Direttivo riterrà più idonei per la maggior diffusione e verrà affissa nella sede dell’Associazione. Il recapito dei soci sarà quello risultante dal libro degli associati.

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario.

Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 9 — (Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea:

  • verifica e discute la linea gestionale dell’Associazione;
  • dà indicazione per la vita associativa;
  • approva il bilancio;
  • nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • prende atto e conferma, quale membro del Direttivo il Sindaco di Chiusa di Pesio o il suo delegato
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sull'esclusione degli associati;
  • delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto;
  • approva i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione nonché il Regolamento per la gestione del Museo e l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'associazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

ART. 10 — (Assemblea ordinaria)

L’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.

L’assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.

ART. 11 — (Assemblea straordinaria)

L’assemblea convocata in sede straordinaria delibera:

  • la modifica dello statuto dell’associazione,
  • lo scioglimento, la liquidazione e la devoluzione del patrimonio

ART. 12 — (Comitato Direttivo)

Il Comitato Direttivo governa l’associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

Il Comitato Direttivo è composto da otto membri di cui sette eletti dall’assemblea tra le persone fisiche associate o i rappresentanti degli enti giuridici associati, ed uno dal Comune di Chiusa di Pesio, tutti con parità di diritti e doveri.

Il Presidente dell’Associazione è il presidente del Comitato Direttivo ed è nominato direttamente dall’assemblea assieme agli altri sei componenti il Comitato Direttivo

Dura in carica per tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Il Comitato Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

Si applica l'articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l'articolo 2475-ter del codice civile.

Il Comitato Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’assemblea.

In particolare, tra gli altri compiti:

  • amministra l’associazione e attua le deliberazioni dell’assemblea, promuove, nel pieno rispetto dei deliberati assembleari, iniziative e programmi finalizzati agli scopi statutari, avvalendosi, di volta in volta, di consulenze per particolari e specifiche attività
  • predispone il bilancio di esercizio, e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
  • predispone tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio,
  • stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
  • cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza,
  • è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts,
  • disciplina l’ammissione degli associati,

Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.

Il Comitato Direttivo nomina tra i suoi componenti:

  • il Vice Presidente, che in caso di assenza od impedimento del Presidente, ne assume tutte le funzioni
  • Il Segretario, che in ordine alle direttive del Presidente, cura il disbrigo delle pratiche burocratiche, segue la contabilità di cassa e controlla la catalogazione dei beni facenti parte del Museo.

Il comitato direttivo si avvale di un servizio di Tesoreria presso uno degli Istituti Bancari del Comune, che proporrà le condizioni più favorevoli.

ART. 13 — (Il Presidente)

Il presidente è eletto dall’assemblea a maggioranza dei presenti, rappresenta legalmente l’associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.

Il presidente dura in carica quanto il Comitato Direttivo ed è rieleggibile.

Cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e del Comitato Direttivo.

Il presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Comitato Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Comitato Direttivo in merito all’attività compiuta.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

ART. 14 — (Organo di controllo)

L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. 117/2017.

L’organo di controllo:

  • vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento
  • esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D.Lgs. 117/17 all’art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.

Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

Art. 15 — (Libri sociali)

L’associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:

  • a) il libro degli associati e degli aderenti tenuto a cura del Comitato Direttivo;
  • b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del Comitato Direttivo;
  • c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Comitato Direttivo, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
  • d) il registro dei volontari, tenuto a cura del Comitato Direttivo.

Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, previa richiesta formulata al Comitato Direttivo.

ART. 16 — (Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

ART. 17 — (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo ed utilizzo del patrimonio)

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

ART. 18 — (Bilancio rendiconto economico finanziario)

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Al termine di ogni esercizio, il Comitato Direttivo redige il bilancio dell’associazione ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione.

Il bilancio viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce e depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.

ART. 19 — (Devoluzione del patrimonio)

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, con finalità analoghe a quelle dell’Associazione” resistenza sempre nel R innovamento” secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 20 — (Disposizioni finali)

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle normative vigenti in materia.

Profilo e Direttivo

Associazione “Resistenza sempre nel Rinnovamento”

Nel 2002 fu costituita l’Associazione “Resistenza sempre nel Rinnovamento” con lo scopo di gestire, per conto del Comune di Chiusa di Pesio, il Museo “I sentieri della memoria”. Essa ha sede nel palazzo museale”Cav. Giuseppe Avena” al secondo piano. E’ una Associazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, come si evince dallo Statuto. Il Comune è proprietario del Museo della Resistenza

Il primo Presidente dell’Associazione fu Antonino Pecollo rimasto in carica fino al 2017, anno della sua morte. Nel 2021 lo Statuto è stato aggiornato e approvato dall’Assemblea.

Facevano parte dei primi direttivi Comandanti partigiani e partigiani che fortemente avevano voluto il Museo e l’Associazione, collaborando attivamente.

Alla luce dello Statuto, l’Associazione si propone i seguenti scopi:

  • la raccolta, archiviazione e catalogazione di documenti storici della lotta partigiana, in particolare nelle valli monregalesi Corsaglia, Ellero, Maudagna, Pesio, Josina e del novecento in generale;
  • la predisposizione di strumenti utili per approfondire e far conoscere meglio la Storia ed in particolare la Storia della Resistenza specificatamente nelle valli monregalesi (filmati, libri, schede informative, documenti sonori);
  • l’organizzazione di attività culturali atte a consentire approfondimenti intorno ai temi della lotta di Liberazione e più in generale intorno alle problematiche storiche e storiografiche relative al ventesimo secolo;
  • difendere il patrimonio spirituale e materiale lasciato in eredità da coloro che hanno versato il sangue per la causa della libertà;
  • tenere alto e vivo il culto dei Caduti e operare affinché dal Cimitero Sacrario della Certosa di Pesio risuoni perenne l’ammonimento a vivere degnamente e tradurre in realtà il sogno di libertà per cui molti giovani diedero la vita;
  • l’Associazione rivolge da sempre particolare attenzione al mondo della scuola e alcuni volontari svolgono attività didattiche che comprendono percorsi guidati, laboratori per gli studenti (l’uso delle fonti, la ricostruzione del fatto storiografico, la produzione di testi). Particolari iniziative vengono predisposte per le ricorrenze civili (4 novembre/ Giorno della memoria/festa della Liberazione).

Le principali attività svolte in più di vent’anni sono state:

  • Pubblicazioni di testi legati alle vicende resistenziali nella Valle Pesio e nelle valli limitrofe.
  • Organizzazioni di cerimonie ed eventi commemorativi.
  • Convegni, e relativi atti, organizzati dall’Associazione.
  • Visite guidate al Museo, attività didattiche con le scuole con la possibilità di fornire materiali di consultazione, presenti nell’archivio, a studiosi o laureandi.

L’Associazione per lo svolgimento della propria attività si avvale della collaborazione gratuita di volontari, iscritti alla Associazione.

Organigramma dell'Associazione

Come si legge nello Statuto, l’organigramma dell’Associazione è il seguente:

Comitato Direttivo

otto membri di cui sette eletti dall’Assemblea e uno dal Comune di Chiusa di Pesio

Presidente: De Caroli Maria Luisa

Vicepresidente: Garelli Romana

Segretaria e Tesoriere: Barbero Corrada

Membri del Direttivo:

Barbero Adriana, Barbero Corrada, Garelli Romana, Cerato Nirvana, Grande Silvia, Grosso Clementina. In rappresentanza del Comune Giordanengo Daniela

Organo di Controllo

De Caroli Maria Luisa
Barbero Corrada
Garelli Romana

Comitato Scientifico

Presidente: Adolfo Mignemi
Membri: De Caroli Maria Luisa, Cerato Nirvana

Il Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. La prossima scadenza sarà alla fine del 2027.